Darci la zappa sui piedi

Pensiamo che per risolvere i grandi problemi della vita sia necessario un colpo di genio. Spesso, invece, basta evitare di remare contro.

Ci capita di combattere con lo stesso problema per mesi o anni, tanto da convincerci che sia impossibile venirne a capo. Alle volte basta guardare al problema da una prospettiva diversa per trovare strade alternative per risolverlo.

Una tecnica utile è quella di porsi il problema diametralmente opposto. Risolvendolo ci salteranno agli occhi gli errori che stiamo commettendo e quello che possiamo fare per evitarli.

Esempio

Per anni abbiamo cercato il modo di vivere più rilassati e sereni. Abbiamo provato la meditazione Vipassana, lo yoga, le tisane alla camomilla bio, persino quello strano cappello di alluminio pubblicizzato su Media-shopping. Niente da fare.

Proviamo a ribaltare il problema: cosa possiamo fare per stressarci di più?

  • Potremmo crearci degli enormi problemi economici;
  • Potremmo costringerci a vivere in un posto che non ci piace;
  • Potremmo forzarci a passare 4 ore al giorno tra treni e metropolitane;
  • Potremmo non fare alcun tipo di attività fisica;
  • Potremmo mangiare il peggior cibo spazzatura;
  • Potremmo ascoltare a palla il peggior black metal;
  • Potremmo seguire ogni singolo talk show politico in TV;
  • Potremmo passare le giornate a guardare i divi di Instagram che vivono il vero sogno;
  • Potremmo confrontare in continuo la nostra vita con quella degli altri;
  • Potremmo avviare liti legali per ogni singolo problema che ci capita;
  • Potremmo convincerci che tutti sono cattivi e ci vogliono fare del male;
  • Potremmo alienare le nostre relazioni con coloro che ci sono vicini;
  • Potremmo scegliere un lavoro che non ci soddisfa;
  • Potremmo trascurare tutte le nostre responsabilità finché non ci esplodono in mano;

Definendo queste possibilità abbiamo individuato diversi aspetti che hanno un impatto sul nostro livello di stress. Prima di iscriverci all’ennesimo corso di buddismo zen vale la pena valutare se la nostra carriera ci stia dando soddisfazioni, se possiamo risolvere eventuali problemi economici o magari se non sia il caso di evitare i social. Tutte cose che sembrerebbero promettere dei risultati interessanti.

Come si spiega questo fenomeno?

Quando siamo esposti da lungo tempo a qualcosa incominciamo a focalizzare la nostra attenzione sempre di più sui dettagli, dando per scontati (e quindi trascurando) gli aspetti fondamentali e più rilevanti.

Succede la stessa cosa quando andiamo a casa di qualcuno. Non noteremo altro che le cose fondamentali ed importanti. Se ci dovessimo vivere, invece, noteremmo la nuova macchia sul soffitto nell’angolo del ripostiglio. Tutto il resto, infatti, lo conosciamo già e lo diamo per scontato, liberando le energie per i nuovi dettagli.

Conclusione

Possiamo applicare questo approccio a numerosi problemi, dal trovare un modo per smettere di lavorare prima della pensione (suggerimento: occhio allo status) a come educare al meglio nostro figlio. Ribaltare il problema metterà in risalto gli errori che stiamo commettendo. Noi potremo imparare da tali errori e correggerli. Tutto qui, non serve scomodare Einstein, possiamo fare grandi cose con le nostre sole forze!

Foto di copertina by Kasturi Roy on Unsplash

Prima di lasciarci…

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